INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI DEI SOGGETTI CHE SEGNALANO ILLECITI AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEL D.LGS. 10 MARZO 2023, N.24, IN ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA (UE) 2019/1937 (c.d. Direttiva in materia di Whistleblowing)

REGIONE SICILIANA
     Comune di PIRAINO 
       (CITTA' METROPOLITANA DI MESSINA)
 
 
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI DEI SOGGETTI CHE SEGNALANO ILLECITI AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEL D.LGS. 10 MARZO 2023, N.24, IN ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA (UE) 2019/1937 (c.d. Direttiva in materia di Whistleblowing) 
 
La presente informativa viene resa ai sensi dell’art. 13 GDPR 2016/679 – “Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali” a tutti coloro che al fine di effettuare una segnalazione di illeciti ai sensi e per gli effetti del D.lgs. 10 marzo 2023, n. 24 recante “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali” si avvalgano del presente canale interno di segnalazione accedendo alla piattaforma Whistleblowing PA raggiungibile mediante il seguente link - https://comunedipiraino.whistleblowing.it/  - pubblicato nel portale del Comune di Piraino ovvero richiedono un colloquio in presenza con il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (RPCT) utilizzando i recapiti dello stesso pubblicati sul sito. 
A tal fine, ed in conformità a quanto disposto dalla normativa italiana ed europea in materia di protezione dei dati personali, si informano i soggetti interessati che: 
         Il Titolare del trattamento dei dati è il Comune di Piraino, VIA DANTE ALIGHIERI, 7   Piraino (ME, Tel. 0941/586318 . 
Il Titolare del trattamento garantisce la sicurezza, la riservatezza e la protezione dei dati personali di cui verrà in possesso, in qualsiasi fase del processo di trattamento degli stessi. 
 
Ai sensi e per gli effetti degli art. 4 n. 10 e 29 GDPR, nonché art. 2 quaterdecies D.lgs. 196/2003, il Titolare del Trattamento, sotto la propria responsabilità e nell’ambito del proprio assetto organizzativo, ha designato il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (RPCT) quale soggetto destinatario di specifici compiti e funzioni connessi al trattamento dei dati personali pervenuti mediante il canale interno di segnalazione istituito ai sensi del D.lgs. 24/2023 ovvero acquisiti in sede di colloquio in presenza. 
Il Responsabile della Protezione dei dati (DPO) è l’Avv. Giacomo Briga (email: brigagiacomo@tiscali.it  Pec: brigagiacomo@pec.it
      Base giuridica del trattamento: i dati personali sono lecitamente trattati dal Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) in adempimento di un obbligo legale prescritto dal D.lgs. 24/2023 nonché nell'esecuzione dei propri compiti di interesse pubblico o comunque connessi all'esercizio dei propri pubblici poteri e, in particolare, attinenti a garantire l’integrità della Pubblica Amministrazione mediante l’istituzione di appositi canali per la ricezione ed il successivo accertamento di eventuali illeciti denunciati ai sensi del D.lgs. 24/2023 ovvero atti ritorsivi nei confronti del segnalante. 
       Tipi di dati trattati e finalità del trattamento: sono oggetto di trattamento tutti i dati personali o gli elementi dai quali possano essere dedotti o ricostruiti dati personali forniti dal segnalante mediante la compilazione del questionario presente sulla Piattaforma Whistleblowing ovvero emersi (o consegnati in forma documentale) in sede di colloquio con il RPCT; i dati possono avere ad oggetto altresì  l’identificazione di soggetti c.d. facilitatori, altrimenti informati sui fatti oggetto della segnalazione nonché l’identità del segnalato. Tali dati sono trattati al fine di dare piena attuazione all’istituto del Whistleblowing di cui al D.lgs. 24/2023 e garantire, in attuazione della citata normativa, l’integrità dell’Ente garantendo la possibilità di ricevere le segnalazioni di  cui al D.LGS. 24/2023 e, conseguentemente, effettuare le necessarie attività istruttorie volte a verificare la fondatezza del fatto oggetto di segnalazione e l’adozione dei provvedimenti indicati all’art. 6) dell’Atto Organizzativo di Attuazione della disciplina del Whistleblowing. 
Per conoscere lo scopo e le finalità dell’istituto del Whistleblowing, i soggetti che possono effettuare le segnalazioni, gli illeciti e le violazioni che possono essere oggetto di segnalazione nonché le specifiche modalità di effettuazione e gestione delle stesse segnalazioni si rinvia all’Atto Organizzativo di Attuazione della disciplina del Whistleblowing approvato con deliberazione di Giunta Comunale n.  197 del 4 Agosto 2023 pubblicato sul sito dell’amministrazione trasparente, altri contenuti – sottosezione prevenzione della corruzione. 
   Modalità di trattamento: i dati del segnalante e del segnalato, nonché di tutti i soggetti menzionati nella segnalazione (tra cui i c.d. facilitatori), sono trattati con modalità tali da garantire la riservatezza dei dati identificativi sia al momento della segnalazione che in corso di istruttoria finalizzata alla verifica della fondatezza delle circostanze rappresentate nella segnalazione. 
A tal fine, i dati sono trattati esclusivamente dal RPCT che vi provvede nel rispetto dei principi di imparzialità e riservatezza effettuando ogni attività ritenuta opportuna, inclusa l’audizione personale del segnalante e di eventuali altri soggetti che possono riferire sui fatti segnalati. 
La segnalazione potrà, inoltre, essere trasmessa, a fini istruttori, a cura del RPCT, ad altri soggetti dell’Ente per consentire loro le valutazioni del caso e/o le eventuali iniziative in merito da intraprendere solo dopo avere subito l’anonimizzazione e l’oscuramento in corrispondenza dei dati identificativi del segnalante e delle altre persone coinvolte quali, ad esempio, l’eventuale facilitatore. 
In particolare, l'identità del segnalante (o qualsiasi altro dato della segnalazione idonea a rivelare l’identità del segnalante – compresa l’identità del facilitatore) non sarà in alcun modo rivelata, senza il consenso espresso della stessa persona segnalante. 
     Tuttavia, il mancato conferimento del consenso alla rivelazione dell’identità del segnalante, laddove questo dato sia necessario a garantire il diritto di difesa del soggetto segnalata, potrà impedire - in tutto o in parte - di dare seguito concreto alla segnalazione, adottando i necessari provvedimenti disciplinari. 
       Destinatari dei dati: la segnalazione ed i dati ivi contenuti (compresa l’identità del segnalante) potranno essere trattati altresì dalla società Whistleblowing Solutions I.S. S.r.l. in quanto fornitore della piattaforma nominato responsabile della protezione dei dati ai sensi dell’art. 28 del GDPR 2016/679. 
L’identità del segnalante (ed il contenuto della segnalazione) potrà essere, inoltre, comunicata: 
a) al soggetto segnalato, solo previo consenso del segnalante, qualora la contestazione sia fondata in tutto o in parte sulla segnalazione e la conoscenza dell’identità della persona segnalante sia indispensabile per la difesa dell’incolpato nonché ai fini del procedimento disciplinare la cui competenza è rimessa esclusivamente al RPCT; 
b) all’Autorità Giudiziaria, nei casi previsti dalla legge  nonché, allorquando l’Autorità Giudiziaria, altrimenti notiziata, faccia richiesta di conoscere l’identità del segnalante in caso di avvio di procedimento penale a carico del segnalato; in tal caso, l’identità del segnalante è coperta dal segreto d’ufficio fino alla chiusura delle indagini preliminari (cfr art. 329 c.p.p.); 
c) ad ANAC, che procederà autonomamente al trattamento dei dati, laddove il segnalante acceda tramite il sito del Comune al canale esterno di segnalazione direttamente rivolto ad ANAC ovvero allorquando la segnalazione, pervenuta al RPCT o ad altro soggetto dell’ente, debba essere direttamente trasmessa da questi ad ANAC. 
      Trasferimento dei dati: il Titolare del trattamento non trasferisce i dati personali in paesi terzi o a organizzazioni internazionali. 
    Conservazione dei dati: Le segnalazioni e i verbali delle audizioni verranno conservati dal RPCT con modalità tali da garantire la riservatezza dei dati in essi contenuti per il tempo strettamente necessario a raggiungere le finalità indicate. In ogni caso la conservazione dei dati non potrà superare il termine dei cinque anni dalla data in cui viene comunicato al segnalante l’esito finale della procedura di segnalazione.
   Diritti degli interessati: il segnalante ha diritto di esercitare in qualsiasi momento i propri diritti (art. 15 e seguenti del Regolamento UE 2016/679) ed in particolare il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, cancellazione o la limitazione del trattamento per determinate finalità, di ricevere i dati personali che lo riguardano, in un formato comunemente usato e leggibile e di trasmetterli a un'altra entità senza impedimenti (“diritto alla portabilità dei dati”) nonché di opporsi al loro trattamento. Il segnalante potrà esercitare i propri diritti rivolgendo la relativa richiesta al RPCT ovvero al Titolare del trattamento dei dati alla seguente email: protocollo@pec.comune.piraino.me.it  
Il segnalato e gli altri soggetti coinvolti, a qualsiasi titolo, dalla segnalazione potrebbero veder differita o limitata l’esperibilità dei diritti di cui all’art. 15 ss GDPR 2016/679 alla conclusione dell’istruttoria o comunque in ragione della tutela dell’identità del segnalante. 
 Gli interessati hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo all'Autorità di Controllo Italiana - Garante per la protezione dei dati personali - Piazza Venezia, 11, IT - 00187, Roma (www.garanteprivacy.it).  

Scarica L'informativa
torna all'inizio del contenuto